SEO per e-commerce: il lavoro strutturale che posiziona davvero
Gran parte dei consigli SEO per e-commerce è scritta per i blog e poi applicata ai cataloghi, dove non calza. Un negozio ha migliaia di pagine quasi identiche, una navigazione a faccette che le moltiplica e prodotti che si esauriscono: nulla che un blog debba risolvere.
Il posizionamento sta nel lavoro strutturale, ed è poco appariscente.
Dove vive davvero il posizionamento#
| Tipo di pagina | Intento servito | Quota tipica del fatturato organico |
|---|---|---|
| Categoria e sottocategoria | "scarpe da running nere" — il grosso della domanda | La maggiore |
| Prodotto | Ricerche di modello o codice esatti | Media, conversione alta |
| Guide e confronti | Ricerca prima dell'acquisto | In crescita, sostiene acquisti successivi |
| Pagine marca | Navigazionale | Piccola ma facile da vincere |
I quattro problemi strutturali di ogni catalogo#
- URL a faccette che moltiplicano le pagine. Decidete consapevolmente quali combinazioni indicizzare e bloccate il resto.
- Duplicati e varianti povere. Una pagina canonica per prodotto reale, con varianti selezionabili lì.
- Prodotti esauriti e fuori produzione. Tenete l'URL, dite cos'è successo, offrite il sostituto: mai un 404 su una pagina con link.
- Paginazione e scorrimento infinito che nascondono i prodotti profondi ai crawler.
Le pagine categoria meritano contenuto vero#
Una categoria con la sola griglia compete con pagine che spiegano anche come scegliere. Due o trecento parole oneste sui criteri di scelta, messe senza spingere i prodotti fuori schermo, sono una delle vittorie più economiche per un catalogo.
Scrivetele per chi decide fra le opzioni, non per un conteggio di parole chiave.
L'igiene tecnica qui pesa più che altrove#
Dati strutturati con prezzo e disponibilità, collegamenti interni puliti da categoria a prodotto, una sitemap che riporti solo URL indicizzabili e velocità su mobile. Nulla di ingegnoso, e tutto si somma su migliaia di pagine.
Domande frequenti
Le schede devono puntare alla coda lunga?
Puntano al nome e al codice esatti. La coda lunga atterra soprattutto su categorie e guide.
Cosa fare con un prodotto esaurito?
Tenete la pagina, dichiarate onestamente la disponibilità, collegate alternative.
Gli URL a faccette sono sempre negativi?
No: alcuni sono buone pagine di atterraggio. L'errore è indicizzarli tutti per default.
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